
RONCIGLIONE – Emergono nuovi elementi sulla morte di Maria Sestina Arcuri, parrucchiera 26enne precipitata la notte tra il 3 e il 4 febbraio 2019 dalla scalinata della sua casa di via Papirio Serangeli a Ronciglione.
Mirella Iezzi, la nonna ottantenne di Andrea Landolfi, è stata intercettata all’ interno della procura. Mentre parlava con dei familiari l’anziana, anche lei indagata per la morte di Sestina, avrebbe detto: “Quel sangue è di quando l’ha buttata giù”.
Altro elemento importante sono le tracce ematiche rinvenute dai Ris al pianoterra, vicino al camino, sul divano, nel lavandino del bagno. Al piano superiore, sullo stipite della porta della camera, l’impronta di una mano insanguinata.
Infine, l’ultimo elemento che sembrerebbe “inchiodare” Landolfi. Sotto le unghie della vittima è stata rinvenuto il Dna dell’imputato.
Il processo riprenderà lunedì 29 giugno. Poi si torna in aula il 2 luglio, il 17 settembre, il 2 ottobre e il 19 ottobre. Il 29 giugno saranno sentite anche due ex dell’imputato. Ancora da fissare, invece, l’interrogatorio di nonna Mirella che potrebbe essere una delle fasi più importanti del processo.


















