La necessità di contenere il Coronavirus chiude con una settimana d'anticipo la mostra di Milano che vede protagonista la Macchina di Santa Rosa
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Gli Stati Generali La Fune
MILANO - "Una decisione presa in accordo con la direzione del Museo Messina del Comune di Milano e sulla base dell'ordinanza del 22.02.2020 emanata dal Ministero della Salute d'intesa con il Presidente della Regione Lombardia", spiega la coordinatrice della Rete Patrizia Nardi.

MILANO – Chiusa con una settimana d’anticipo la mostra ‘Con Straordinario Trasporto’, che ha visto protagonista la tradizione della Macchina di Santa Rosa e le altre “sorelle” della Rete delle Macchine a Spalla. La decisione presa come conseguenza delle misure predisposte dal Governo e dalla Regione Lombardia per il contenimento del Coronavirus.

“Una decisione presa in accordo con la direzione del Museo Messina del Comune di Milano e sulla base dell’ordinanza del 22.02.2020 emanata dal Ministero della Salute d’intesa con il Presidente della Regione Lombardia”, spiega la coordinatrice della Rete Patrizia Nardi.

La mostra, prevista inizialmente fino al 14 febbraio, era stata poi prorogata fino al primo marzo. “Ringrazio la dott.ssa Maria Fratelli e gli uffici della Direzione Cultura – Unità Case Museo e Progetti Speciali, con i quali stiamo predisponendo il disallestimento che coinvolgerà il Ministero e le città della Rete.

Anche questa fase – continua la dottoressa Nardi – sarà “straordinaria” e, soprattutto, inaspettata. Abbiamo rimandato a data successiva e da destinarsi l’evento di chiusura e la presentazione del catalogo”.

“Con Straordinario Trasporto” ha reso protagoniste  Viterbo, Sassari, Nola e Palmi, nell’installazione prodotta dal Comune di Milano per lo Studio Museo Francesco Messina, tempio della scultura “accademica”.

In mostra la Minimacchina del Pilastro che riproduce l’indimenticata ‘Spirale di Fede’.

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Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
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Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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