La musica Klezmer arriva nel Viterbese. Quattro tappe: Celleno, Chia Civita e Bagnoregio
Gruppo Amburgo
CNA 800x120
AMBURGO - Un’occasione unica per conoscere una cultura antichissima. Il tutto è realizzato con il patrocinio e il sostegno di Comune di Celleno, Comune di Bagnoregio e Casa Civita. Per iniziare a conoscere il gruppo di Amburgo è possibile visitare il sito www.amekhaye.de

AMBURGO – Un viaggio Klezmer nella Tuscia. Questa l’avventura di un quartetto di musicisti che proviene da Amburgo e si appresta a fare tappa in alcuni borghi del Viterbese. Si tratta della ‘A Mekhaye Klezmer Ensemble’, compostya da Taly Almagor (violino), Stefan Goreiski (fisarmonica, voce, percussioni e recitazione), Anna Vishnevska (voce e chitarra), Maike Spieker (clarinetto e clarinetto basso).

Si esibiranno a Celleno venerdì 17 maggio (ore 21) presso il Convento in via Roma n.5, poi nel borgo di Chia (Soriano nel Cimino) alle 21.30 di sabato 18 maggio. Quindi una tappa a Civita di Bagnoregio, prevista nella chiesa di San Donato (ore 18) per domenica 19 maggio e la chiusura a Bagnoregio nella Casa del Vento il giovedì 23 maggio alle ore 19.

La musica Klezmer è quel repertorio antichissimo degli ebrei girovaghi in grado di far ballare, cantare ma anche commuovere e pregare chi li ascoltava.

Come in tutte le esibizioni klezmer saranno presenti anche una serie di brani lenti e rapsodici come le Doine o i Khosidl durante i quali i musicisti esprimeranno le loro capacità tecniche e melodiche nelle tipiche improvvisazioni.

Un’occasione unica per conoscere una cultura antichissima. Il tutto è realizzato con il patrocinio e il sostegno di Comune di Celleno, Comune di Bagnoregio e Casa Civita. Per iniziare a conoscere il gruppo di Amburgo è possibile visitare il sito www.amekhaye.de

800 Monastero
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
aiac_banner_01
lafune_300 x 600
Onda
asvis 2
Masicar300x300-optimize
Foto Fisioterapy Center
Fune 300x300
TdP_Inalazioni
domenicale post
monastero interno
POST FB 02
Jeep_Compass_apex_300x300_200