La musica a sostegno dell'Ail, il 6 gennaio appuntamento alla chiesa di Villanova con 'I Solisti Aquilani'
solisti-aquilani
800x120 (1)
I Solisti Aquilani in concerto per sostenere l’Ail Viterbo. L’evento, promosso da Saggini Costruzioni, con il patrocinio del Comune di Viterbo. Il 6 gennaio, alle ore 17.30, alla parrocchia dei Santi Valentino e Ilario (via Villanova, Viterbo).

I Solisti Aquilani in concerto per sostenere l’Ail Viterbo. L’evento, promosso da Saggini Costruzioni, con il patrocinio del Comune di Viterbo. Il 6 gennaio, alle ore 17.30, alla parrocchia dei Santi Valentino e Ilario (via Villanova, Viterbo).

Le feste di Natale sono ideali per vivere l’esperienza di un concerto. E se riescono a fondere la bellezza della solidarietà e l’incanto della musica lo sono ancora di più. Tutto questo accadrà nel giorno dell’Epifania, alle ore 17.30, quando la chiesa dei Santi Valentino e Ilario (via Villanova, Viterbo) ospiterà La musica per la Ricerca, il grande evento benefico promosso daSaggini Costruzioni, con il patrocinio delComune di Viterbo, per sostenere l’Ail Viterbo nella ricerca e nell’assistenza ai pazienti ematologici.

A salire sul palco l’ensemble de I Solisti Aquilani, una delle più apprezzate formazioni cameristiche a livello italiano e internazionale creata nel 1968, che ha all’attivo esibizioni e tournée in tutto il mondo, oltre a prestigiose collaborazioni artistiche. Il complesso proporrà un viaggio nella musica classica, da G. Rossini ad A. Salieri, da A. Rolla a J. Suk, per un pomeriggio che si annuncia ricco di emozioni, cui parteciperà anche Franco Mandelli, celebre ematologo, fondatore e presidente dell’Ail.

«L’eccellenza musicale de I Solisti Aquilani aprirà questo 2017, per un bellissimo concerto che ha l’obiettivo di sensibilizzare il pubblico e raccogliere fondi a favore della onlus. – sottolinea Ail Viterbo – L’iniziativa è una seconda importate occasione di solidarietà, dopo la vendita delle stelle di Natale, che ha impegnato i volontari di quasi tutti i comuni della Tuscia e che ha visto una risposta entusiasta dei cittadini. Ringraziamenti vanno a Saggini Costruzioni, per aver creduto in questo progetto, e alla parrocchia dei Santi Valentino e Ilario, per aver aperto le porte della sua chiesa. L’invito è a passare con noi il pomeriggio del 6 gennaio, tra musica e solidarietà».

Nata a Roma nel 1969, da un’intuizione del prof. Mandelli, l’Ail rappresenta un punto di riferimento per pazienti e famiglie che si sono trovati a combattere contro le malattie del sangue. Questo grazie al contributo di milioni di sostenitori, che permettono all’associazione di finanziare la ricerca; costruire case Ail vicine ai maggiori centri di ematologia per i pazienti e i loro familiari; organizzare il servizio di assistenza e ospedalizzazione domiciliare; realizzare scuole e sale gioco in ospedale per bambini e

ragazzi; sostenere la formazione e l’aggiornamento di medici, biologi, infermieri e tecnici di laboratorio; promuove seminari informativi per garantire ai pazienti un confronto diretto con gli specialisti del settore; collaborare a sostenere le spese per il funzionamento dei centri di ematologia e di trapianto di cellule staminali; aiutare i pazienti e i loro familiari offrendo servizi per affrontare al meglio il percorso di malattia.

Il ricavato del concerto sarà interamente devoluto all’associazione.È possibile acquistare i biglietti (costo 15 euro) alla sede dell’Ail Viterbo, in via Don Giovanni Minzoni 8 (tel. 0761 324690-3208666056, email ailviterbo@virgilio.it), o presso Saggini Costruzioni, strada provinciale Teverina 52B Viterbo (tel. 0761251595, email info@sagginicostruzioni.it).

Stati Generali 02 800x120
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Masicar300x300-optimize
Fune 300x300
Onda
domenicale post
TdP_Inalazioni
lafune_300 x 600
asvis 2
POST FB 02
monastero interno
Jeep_Compass_apex_300x300_200
aiac_banner_01
Foto Fisioterapy Center