La mostra sugli Etruschi agli Almadiani supera i 40mila visitatori
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A cinque mesi dall'apertura l'innovativa esposizione in 3D segna un altro grande successo

Etruschi 3D, superati 44 mila visitatori alla chiusura di domenica scorsa. A comunicare l’esatto numero è il vice sindaco Luisa Ciambella, che con grande soddisfazione aggiunge: “La mostra è stata inaugurata lo scorso 24 ottobre. In cinque mesi di apertura abbiamo superato i 44 mila visitatori. Tutti rilevati con sistema di fotocellula certificato. Un numero che dice molto. Un risultato che conferma quanto il mondo degli etruschi affascini adulti e ragazzi”.

Il vice sindaco di Palazzo dei Priori si sofferma proprio sui giovani. “Ad oggi sono state più di quaranta le classi delle scuole di Viterbo e provincia che hanno visitato la mostra. Ieri mattina è stata la volta di 200 studenti di Chieti. Tante altre scuola hanno già comunicato e prenotato la partecipazione nei prossimi giorni. Tra loro molto interesse per la storia etrusca, ma anche molta curiosità per le sofisticate e innovative tecnologie con cui la mostra viene presentata dall’associazione Historia. Un altro obiettivo raggiunto anche grazie alla collaborazione dei dirigenti scolastici che hanno accolto con entusiasmo l’invito che abbiamo inviato nel periodo iniziale della mostra”.

Entusiasmo e apprezzamento anche da parte di illustri visitatori. “In questi mesi – ha spiegato Alessandro Barelli, presidente dell’associazione Historia e curatore dell’evento – c’è stata davvero una grande affluenza, un pubblico sia italiano che straniero. Ad apprezzare la mostra numerose personalità di grande prestigio. Solo per citarne alcuni, penso alla professoressa Stopponi, direttrice dello scavo a Campo della Fiera a Orvieto, uno dei più importanti scavi etruschi in corso, se non il più importante. Complimenti e richieste di collaborazione con il Museo di Karlsrohe in Germania sono giunti dopo la visita della mostra a Viterbo da parte della direttrice. E ancora Alessandro Mandolesi, responsabile della comunicazione archeologica nella Soprintendenza Speciale per Pompei, Ercolano e Stabia”.

Accanto all’evento espositivo inoltre, all’Auditorium di Valle Faul, messo a disposizione dalla Fondazione Carivit, si sta svolgendo la rassegna di incontri dedicata all’antico popolo, ‘Etruscans – Gli Etruschi mai visti’, evento che ha già visto la partecipazione e l’intervento di cinque soprintendenze archeologiche e di molte personalità del mondo scientifico e della comunicazione dei beni culturali. “Ora ci aspetta un mese particolarmente intenso – ha aggiunto il vice sindaco Ciambella -. Le prossime giornate di festa del periodo primaverile prevedono molti turisti in città. Ci auguriamo di vederli anche alla mostra”.

La mostra, organizzata dal Comune di Viterbo con il contributo della Fondazione Carivit, resterà aperta fino al prossimo 4 maggio (anche lunedì 25 aprile e domenica 1 maggio). Orario al pubblico: tutti i giorni (eccetto i lunedì non festivi), dalle 10 alle 13 e dalle 15,30 alle 19,30. L’ingresso è libero.

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Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
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Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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