"La massima allerta si può garantire solo con i mezzi e gli uomini"
“La massima allerta si può garantire solo con i mezzi e gli uomini”
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Il sindacato dei vigili del fuoco rinforza la richiesta dei mezzi per portare avanti il proprio lavoro alla vigilia del Giubileo di Roma e dopo i tragici fatti di Parigi. "L'allerta non può essere solo un progetto, servono risorse".

“Eravamo in carenza in normale amministrazione,  figuriamoci in questo momento, dopo Parigi e prossimi al Giubileo. Viene richiesta la massima allerta sul territorio a tutti gli organi di prevenzione e soccorso dello stato, mentre vengono continuamente effettuati tagli alle risorse economiche e ai mezzi”. E’ la risposta di Gianluca Cannone, responsabile provinciale della Conapo il sindacato dei vigili del fuoco, dopo la richiesta di massima allerta da parte del Governo a causa dei fatti di Parigi.

Da tempo, infatti, i vigili del fuoco di Viterbo soffrono di gravi mancanze di attrezzature e di personale. Mancanze che già nei mesi scorsi avevano denunciato, ma la richiesta pare essere caduta nel vuoto. Dopo la strage francese, Cannone torna a reclamare quello che serve per garantire il servizio dei vigili del fuoco. “Già da prima degli attentati di Parigi, chiedevo alla prefettura massima attenzione alla situazione del comando dei vigili del fuoco di Viterbo che, anche se storicamente non è segnalato come uno dei punti più a rischio del paese, rimane comunque un punto potenzialmente strategico a causa della vicinanza con Roma”.

“In vista del prossimo Giubileo straordinario, la nostra città chiamata appunto città dei Papi, potrebbe diventare un punto di interesse nevralgico a chi volesse colpire praticamente quasi indisturbato. Ci è stato detto dalla prefettura che ci sarebbero state date delle risposte in merito alle richieste effettuate dal nostro sindacato. A oggi non abbiamo avuto nessun cenno ne di aumenti di uomini mezzi o distaccamenti. Non ci piace sapere che il nostro territorio è troppo scoperto in caso di un evento straordinario come quello che sta per verificarsi a Roma, troppe volte abbiamo segnalato come nella zona di Civita Castellana ricade il tratto di galleria ferroviaria più lunga d’Italia l’autostrada del sole e nella zona del mare dove ancora non si conoscono le sorti del distaccamento”.

“Tra circa un mese – continua il responsabile Conapo – verrà sospeso il servizio Aib che al momento è solo 8/20. L’allerta non può essere solo un progetto, servono risorse. Riepilogando, per poter affrontare meglio l’allerta terrorismo, il Co.Na.Po. richiede: Aumento di personale e mezzi in centrale. Aumento di categoria al distaccamento di Civita Castellana, che significa più personale e mezzi speciali tipo autoscala, autobotte e attrezzature in caso di incidente ferroviario nella  galleria Orte-Roma. Apertura definitiva del distaccamento sul litorale tra Tarquinia (dove il comune ha già avuto un locale per i vigili del fuoco dalla Regione) e Montalto”.

“In attesa dell’assegnazione del personale per l’apertura definitiva del distaccamento, – conclude – confermare la presenza della nostra squadra  pagata dalla Regione anche se con due anni di ritardo. La massima allerta si può garantire solo con i mezzi e gli uomini”.

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