
Tassa di soggiorno, la maggioranza va in pezzi. Sul documento di bilancio 2015 è messo nero su bianco il criterio di utilizzo dei 140mila euro di previsti incassi dell’imposta. Il dettaglio, per la verità piuttosto generico, dice: 70mila euro per spese promozione e attività culturali, 55mila euro in promozione del turismo, 15mila a miglioramento e fruibilità della città.
Ma ieri in seconda commissione è cambiata la musica e il documento approvato in giunta ha incassato una sostanziale modifica. La minoranza ha proposto di utilizzare 70mila euro per il rilancio di Villa Lante. Arduino Troili ha fatto il resto, ha preso carta e penna e presentato un emendamento che determina l’utilizzo di tutti i 140mila euro da investire sul gioiello di Bagnaia.
Alla conta dei voti la proposta di Troili vince. Passa con il voto compatto delle minoranze presenti in commissione, il voto dello stesso Troili e di Sergio Insogna e anche grazie l’astensione del dem Marco Volpi. Per la maggioranza altra frattura e motivo di attrito. Con questo clima si va alla discussione del bilancio in consiglio comunale questo pomeriggio.


















