
La maggioranza riesce a garantire il numero legale per permettere lo svolgimento del consiglio ma i risultati non sono dei migliori.
I “Michelini boys” non sono abbastanza al primo appello, rimediano al secondo. Con Filippo Rossi che si sta specializzando in una nuova disciplina politica: “il fare capoccetta nella sala d’Ercole”. Si presenta in consiglio ma entra in aula solo se manca il numero e di fatto non partecipa al dibattito neanche a pagarlo oro.
Assenti ancora per motivi di salute Arduino Troili e Mario Quintarelli. Tutti gli altri si sono presentati, anche Martina Minchella fresca di laurea. Auguri!. A spaccare la compattezza ci pensa il regolamento per l’assegnazione degli alloggi comunali.
Una roba su cui maggioranza e opposizione hanno lavorato per un anno, peccato che per l’assegnazione dei 52 appartamenti del “serpentone di Bagnaia” sarà utilizzato il regolamento dell’epoca Marini. Ad annunciarlo l’assessore ai Servizi Sociali Alessandra Troncarelli. Gli alloggi saranno pronti a novembre, tra pochissimo, e non ci sarebbero i tempi per cambiare i criteri di assegnazione. Si rimanda la modifica al futuro.
Il tutto con indignazione delle opposizioni ma anche di pezzi della maggioranza. Dopo aver girato quindi a vuoto per un’intera seduta si cerca di far sbarcare in consiglio la pratica della decadenza del consigliere Moltoni. Il tutto con lo stesso assente. Anche qui è bagarre e si decide di chiuderla qui. La maggioranza continua a non dare il meglio di sé.


















