La maggioranza boccia gli emendamenti del Pd, il gruppo consiliare: "Hanno preferito potenziare la segreteria del sindaco"
troncarelli
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VITERBO - "I nostri emendamenti, purtroppo, sono stati ancora una volta inascoltati dalla giunta Frontini, essendo stati tutti respinti senza alcuna motivazione preferendo, di contro, aumentare le risorse già stanziate in bilancio per potenziare la segreteria del sindaco".

VITERBO – “Proprio nello spirito di collaborazione e superamento delle differenze politiche davanti alle esigenze contingenti dei cittadini, come gruppo consiliare PD abbiamo proposto emendamenti al bilancio di previsione ‘22-‘24, per cercare di ridurre e contenere gli effetti negativi dell’attuale periodo di difficoltà socio-economica – così i consiglieri del gruppo Pd Alvaro Ricci, Alessandra Troncarelli, Lina Delle Monache, Francesca Sanna e Pietro Maria Amodio -.

I nostri emendamenti, purtroppo, sono stati ancora una volta inascoltati dalla giunta Frontini, essendo stati tutti respinti senza alcuna motivazione preferendo, di contro, aumentare le risorse già stanziate in bilancio per potenziare la segreteria del sindaco.

Le nostre proposte prevedevano 97mila euro per contributi per il caro bollette a sostegno di famiglie fragili e attività produttive; 100mila euro per il rimborso della spesa idrica (per uso domestico) alle famiglie con disagio economico; 60mila euro per il progetto “Viterbo comune cardioprotetto”, con il quale si sarebbero potuti installare 17 nuovi defibrillatori automatici esterni, nella città e nelle frazioni; 18mila euro per promuovere momenti di aggregazione, durante il periodo natalizio, a favore della terza età.

Tutti gli emendamenti avevano copertura economica e avevano già acquisito i pareri favorevoli sia di regolarità tecnica che contabile, nonché quello dei revisori dei conti.

Ciò a dimostrazione che il loro mancato accoglimento da parte della maggioranza – e con parere contrario della giunta – è dipeso solo dalla volontà politica e non da una carenza di fondi. Malgrado questo ostracismo continuativo, noi proseguiremo nella nostra opera di vicinanza ai cittadini, perché la nostra unica priorità è lavorare per il bene di tutta la città”.

 

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