
VITERBO – Sta cuocendo ma ancora non è tempo di spegnere il gas. Sembra questo quello che sta accadendo alla maggioranza guidata dal sindaco Giovanni Arena. Sulla votazione dei debiti fuori bilancio, per la ridicola cifra di 19mila euro, non c’è il numero legale e il consiglio va a vuoto.
A fare ballare tutto Fondazione e Fratelli d’Italia. Il quadro politico generale non è dei migliori e nel centrodestra non scorre buon sangue tra i diversi partiti. Vista da qui, e considerando quanto accaduto finora, appare difficile immaginare un arrivo dell’attuale amministrazione alla scadenza naturale del 2023. Alla prima occasione vera, dettata dal contesto nazionale, le probabilità che tutto venga giù sono piuttosto alte. E abbastanza improbabile una ricandidatura di Arena per un eventuale bis.
Questa la storia che tutti conoscono ma che ovviamente nessuno si sente di certificare in questo momento, con delle votazioni: quelle del tre e quattro ottobre; che rischiano di aggiungere ancora benzina della provincia sul capoluogo.


















