'La mafia uccide solo d'estate' di Pif diventa una serie Rai girata anche a Civita Castellana
Pif2
800x120 (1)
'La mafia uccide solo d’estate'' sarà girata anche nella Tuscia, precisamente a Civita Castellana. Si tratta dell'adattamento in formato fiction del film di grande successo uscito nel 2013 e scritto da Pif.

‘La mafia uccide solo d’estate” sarà girata anche nella Tuscia, precisamente a Civita Castellana. Si tratta dell’adattamento in formato fiction del film di grande successo uscito nel 2013 e scritto da Pif.

Le riprese saranno effettuate nella giornata del 23 maggio nel centro storico di Civita Castellana. Questa versione televisiva andrà in onda in sei puntate sulla Rai. Gran parte del girato si svolgerà in Sicilia, dove le riprese sono già iniziate. Il risultato dovrebbe arrivare sui nostri schermi in autunno oppure nel 2017, provando a doppiare il successo già ottenuto al cinema.

La trama de ”La mafia uccide solo d’estate” è incentrata sulla vita di un ragazzino palermitano che va a intrecciarsi con alcuni fatti tragici legati alla mafia. Data l’estensione temporale maggiore che i contenuti seriali televisivi permettono, ci sarà spazio per approfondire meglio quanto già visto nel film.

La versione cinematografica ha ottenuto riconoscimenti di prestigio in Italia e in Europa: si è aggiudicata, tra gli altri, L’European Film Award per la Miglior Commedia, il David di Donatello e il premio per la Miglior Sceneggiatura ai Nastri d’Argento.

800 Confartigianato
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
TdP_Inalazioni
Masicar300x300-optimize
Foto Fisioterapy Center
Fune 300x300
Jeep_Compass_apex_300x300_200
domenicale post
POST FB 01
aiac_banner_01
lafune_300 x 600
asvis 2
Onda
monastero interno