
VITERBO – La Macchina di Santa Rosa starà con i viterbesi per una ventina di giorni. Questa la quadra trovata all’interno di una riunione tra il prefetto Giovanni Bruno, il sindaco Giovanni Arena, il presidente del Sodalizio Massimo Mecarini, l’ideatore Raffaele Ascenzi e il costruttore Vincenzo Fiorillo.
Ancora non è stata decisa la piazza dove sarà montata Gloria, per quello che sarà il suo ultimo saluto alla città. Nel 2022 infatti, quello che tutti si augurano essere l’anno della ritorno del Trasporto, ci sarà una nuova Macchina. La decisione, archiviata la possibilità del trasporto del cuore della santa in processione per le vie della città, è sembrata importante per dare un segnale di ottimismo e ripartenza.
Nel 2020 l’emergenza sanitaria aveva bloccato tutto e anche l’idea del montaggio della Macchina era stata abbandonata. Quest’anno invece andrà in porto. Non davanti al sagrato della basilica perché si tratta di uno spazio troppo stretto ma in una piazza più ampia, dove sarà più facile mantenere le distanze ed evitare assembramenti.
I luoghi più papabili sono piazza Verdi o il largo davanti la chiesa degli Almadiani.


















