La Macchina di Santa Rosa allarga le sue prospettive per il Trasporto
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Un tratto extra di 700 metri da piazza del Teatro a quella del Sacrario in onore del Giubileo della misericordia

Novità in vista per il trasporto della Macchina di Santa Rosa del prossimo 3 settembre. Se ne discuterà domani mattina durante un’assemblea alla chiesa della Pace, ma già trapelano le prime indiscrezioni.

Secondo le fonti del Messaggero, che questa mattina ha pubblicato la notizia, infatti sembrerebbe che ci siano due importanti novità per il trasporto di settembre: da una parte l’allungamento del percorso della Macchina e dall’altro l’uscita del corpo della Santa bambina nel giorno del corte storico.

Un trasporto destinato a entrare nella storia, quindi, proprio in concomitanza con il Giubileo della misericordia voluto da Papa Francesco. La prima novità riguarda un nuovo tratto del percorso, che porterà la Macchina fino a piazza del Sacrario. Il presidente del Sodalizio, Massimo Mecarini, confida che l’idea è fattibile e che c’è la volontà anche da parte del Comune, con il quale hanno iniziato a studiare la cosa.

Nella storia del Trasporto della Macchina, inoltre, c’è già un precedente, quello del 1952, quando i Facchini attraversarono per la prima volta tutta via Marconi, arrivando alla grande piazza di Viterbo.

Se la prima novità va ancora discussa e votata, però, la seconda è già cosa certa. Questo settembre il corpo di Santa Rosa uscirà dalla chiesa nel giorno del corteo storico che attraversa le vie del centro città. Un’occasione unica ancora una volta dettata dall’anno santo della chiesa e dal fatto che per quest’anno si prevede una forte ondata di turisti interessati all’evento.

Dalle pagine del Messaggero, però, Mecarini continua a sbilanciarsi e ammette che “stiamo lavorando a una terza cosa. Al momento però non posso anticipare nulla, perché non dipende solo da noi”. Un’altra novità sarebbe quindi in cantiere per deliziare viterbesi e turisti durante la grande festa di Santa Rosa.

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