La lenta agonia del centro, addio allo storico forno Anselmi a piazza delle Erbe
forno
Masicar800x120-optimize
VITERBO- Chiude per sempre lo storico forno Anselmi di piazza delle Erbe, saracinesche abbassate dal primo gennaio 2022

VITERBO- Era lì dagli anni 50 il forno Anselmi a piazza delle Erbe. Dal primo gennaio 2022 però le sue saracinesche non si alzeranno più. Il forno Anselmi è l’ultima vittima della lenta morte del centro storico della città.

Costi di gestione troppo alti, pochi ricavi e gli effetti indelebili della pandemia, hanno costretto i gestori a prendere la drastica decisione di chiudere. Presente da generazioni nella vita del centro storico e dei tanti viterbesi che si fermavano a comprare pane e pizza, il forno non ha resistito al colpo mortale dell’emergenza sanitaria che ha aggravato la già precaria situazione del centro storico viterbese.

La scia delle chiusure degli esercizi commerciali e lo spopolamento continua inesorabilmente rendendo il problema “centro” una vera e propria emergenza che prima o poi dovrà essere affrontata magari dalla nuova amministrazione. 

 

800x120 (1)
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
asvis 2
Fune 300x300
monastero interno
lafune_300 x 600
domenicale post
Masicar300x300-optimize
TdP_Inalazioni
Foto Fisioterapy Center
Onda
POST FB 02
Jeep_Compass_apex_300x300_200
aiac_banner_01