La Lega sprofonda nella Tuscia, il segretario Micci manca l'elezione in Provincia


VITERBO - I salviniani sono andati in crisi anche per l'esplosione di Fratelli d'Italia che è diventato il vero drago del centrodestra.
VITERBO – Il Carroccio viterbese si impantana e manca l’elezione del suo stesso segretario provinciale Andrea Micci a Palazzo Gentili. Un brutto colpo per i leghisti made in Tuscia, che riflettono la situazione di crisi che i verdi vivono a livello nazionale.
Da Palazzo dei Priori arriva per Micci un solo voto, ragionevolmente il suo. Un voto su due poltrone occupate dai leghisti in sala d’Ercole. Arranca anche a livello degli altri comuni e il partito di Salvini finisce ultimo nella classifica di questa tornata elettorale.
I salviniani sono andati in crisi anche per l’esplosione di Fratelli d’Italia che è diventato il vero drago del centrodestra.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

















