La "iena" Filippo Roma nel cortile di Palazzo dei Priori per 'Si ami chi può'
Filippo Roma
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Nel suo libro, Filippo Roma racconta la storia dell’ultimo viaggio, un'estate, di una madre, Anita, e di suo figlio Lorenzo. In questo “on the road” da Roma alla Basilicata, i due ritroveranno le ragioni del loro legame, deteriorato ormai da tempo, in seguito alla scoperta da parte della madre di un segreto relativo al figlio.

VITERBO – Si ami chi può (Armando Curcio editore), Filippo Roma presenta il suo libro al cortile di Palazzo dei Priori. L’appuntamento, in programma venerdì 13 giugno alle ore 21, rientra nell’ambito delle iniziative promosse e organizzate dal Comune di Viterbo in occasione dell’anno giubilare. A darne notizia è la consigliera comunale delegata alla valorizzazione della Via Francigena e Giubileo Alessandra Croci.
L’evento è realizzato con la collaborazione dell’assessorato alla Promozione e valorizzazione delle tradizioni e della cultura locale, guidato dall’assessore Katia Scardozzi.

Nel suo libro, Filippo Roma racconta la storia dell’ultimo viaggio, un’estate, di una madre, Anita, e di suo figlio Lorenzo. In questo “on the road” da Roma alla Basilicata, i due ritroveranno le ragioni del loro legame, deteriorato ormai da tempo, in seguito alla scoperta da parte della madre di un segreto relativo al figlio. Ma durante il viaggio sarà la madre a confessare al figlio un suo di segreto, altrettanto scomodo e indicibile. E quel segreto si rivelerà il vero scopo del viaggio. Alla fine di questa lunga avventura, fatta di incontri con un’umanità variegata, ognuno dei due aiuterà l’altro a sciogliere i propri nodi interiori.

La presentazione sarà moderata da Michele Trotta. Durante l’incontro si toccheranno i principali temi affrontati nel romanzo: il perdono, il coraggio dei sentimenti, la forza della verità come viatico verso la libertà e il rispetto nei confronti di chi ci sta accanto. E soprattutto l’amore. Nel gioco di parole del titolo si cela il significato più profondo di questo sentimento che tutto muove. L’amore come strumento di salvezza, ricordandoci che non ci si salva mai da soli. Alcuni brani del romanzo saranno interpretati dalla voce di Jerry Mastrodomenico, attore di cinema e teatro, recentemente apparso sul grande schermo nel film “Il Nibbio”, dedicato alla vicenda dello 007 italiano Nicola Calipari, morto in missione in Iraq per liberare la giornalista Giuliana Sgrena.

Filippo Roma muove i primi passi nel mondo dello spettacolo quando, assieme ad Alessandro Sortino, scrive la sceneggiatura del cortometraggio Topi di appartamento di Mario Monicelli, presentato fuori concorso al Festival del Cinema di Venezia del 1997. Nel 2004 diventa “inviato” per il programma televisivo Le Iene. Dal 2018 al 2021, è stato anche conduttore de Le Iene insieme a Giulio Golia e Matteo Viviani. Ha già pubblicato: Diario di una Iena (2014); Boomerang (2020).

La presentazione del libro Si ami chi può vede la collaborazione di Etruria Libri.

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Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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