
PARIGI – Candidatura di Civita di Bagnoregio a Patrimonio dell’Umanità, c’è da attendere. La guerra della Russia contro l’Ucraina impone uno stop sull’iter. Impossibile, in questo momento, tenere l’assemblea del Comitato del Patrimonio Mondiale prevista a Kazan (Russia).
La 45esima sessione del Comitato del Patrimonio Mondiale, era in programma per quest’anno dal 19 al 30 nella capitale della repubblica russa del Tatarstan. A Parigi, sede Unesco, hanno deciso di rinviarla a data da destinarsi.
Doveva essere quello l’appuntamento per la valutazione dell’ingresso di nuovi siti e monumenti nella lista dei Patrimoni dell’Umanità e tra questi c’era appunto, come unica candidata italiana, la piccola Civita con la sua storia secolare di rapporto resiliente tra uomo e natura.
A seguito delle pressioni internazionali per la guerra in corso in Ucraina, l’Unesco ha deciso per il rinvio. L’organismo internazionale ha preferito non cancellare né optare per un’altra città, per non inserire nuovi elementi di attrito a livello globale.
Il contesto internazionale quindi frena il percorso di candidatura de Il Paesaggio Culturale di Civita di Bagnoregio su cui Comune di Bagnoregio e Regione Lazio, di concerto con il Ministero della Cultura, e Casa Civita hanno intensamente lavorato nell’ultimo anno.


















