
VITERBO – Un Natale col punto interrogativo anche sul fronte dei villaggi di Natale. Lo scorso anno il Viterbese ne aveva ospitati ben due: uno nel capoluogo e l’altro a Sutri. Al momento invece non c’è nulla di definito all’orizzonte.
Sui social del Caffeina Christmas Village e del Viterbo Christmas Village la luce è spenta, rimangono i post di saluto e ringraziamento dello scorso gennaio.
L’incognita del Covid-19 tiene tutto bloccato. Le amministrazioni comunali hanno un quadro molto incerto davanti. Gli imprenditori temono di improntare investimenti che poi potrebbero fare fatica a recuperare. Hanno paura di margini di guadagno bassi e i conti da fare quadrare, in caso di realizzazione delle attrazioni, sarebbero molto più complessi degli anni passati perché dovrebbero confrontarsi con il rispetto di tutte le disposizioni anti Covid-19.
Intanto in diversi comuni della Tuscia le amministrazioni sono al lavoro per ragionare sulla possibilità di realizzare i tradizionali presepi viventi, ipotizzando soluzioni ridotte.


















