La grande boxe a Nepi: Giovanni De Carolis sfida Bojan Radovic


Il 19 gennaio al palazzetto dello Sport di Nepi il già campione del Mondo Wba dei pesi Supermedi sfiderà il serbo Bojan Radovic per il match di rientro organizzato dalla Roundzero di Spagnoli & Sabbatini.
La grande boxe a Nepi: Giovanni De Carolis sfida Bojan Radovic. L’evento si terrà il 19 gennaio al Palazzetto dello Sport. Già si respira l’aria di una grande sfida. Per Giovanni De Carolis il countdown è iniziato.
Il 19 gennaio al palazzetto dello Sport di Nepi il già campione del Mondo Wba dei pesi Supermedi sfiderà il serbo Bojan Radovic per il match di rientro organizzato dalla Roundzero di Spagnoli & Sabbatini.
Oltre al Main Event ci saranno match dilettantistici nonché il debutto al professionismo della nuova speranza della boxe romana Luca Angeletti.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi

















