La gestione del “dopo Nunzi” provoca mal di pancia all’ interno di Fratelli d’Italia e della maggioranza
dav
800 Monastero
VITERBO – Non solo le tensioni con la Lega. Il “caso Nunzi” ha generato dissapori anche all’ interno di Fratelli d' Italia. Divergenze sul futuro dell’ amministrazione e consiglieri che vorrebbero essere rappresentati da un loro assessore di riferimento alla base della crisi.

VITERBO – La crisi a Palazzo dei Priori passa sia dalle tensioni tra partiti della maggioranza, ma anche da dissapori tra le correnti interne ai partiti stessi. Il gesto di Laura Allegrini e Marco De Carolis di rimettere le deleghe al sindaco e il rifiuto di Arena non sono stati sufficienti a chiarire alcune dinamiche e a riportare il sereno.

In questi giorni il malumore in Fratelli d’Italia deriva dalle richieste di Galati e Scardozzi che vorrebbero un assessore di riferimento e che li rappresenti.

Ma anche la Lega, sempre più forte a livello di consensi, chiede un assessorato per coprire il vuoto lasciato dalla Nunzi.

L’incertezza e la crisi regnano sovrani. Voci di corridoio dicono che il sindaco terrà per sé la delega alla polizia locale e assegnerà quella al termalismo. Tutto dopo il bilancio, in un clima da resa dei conti.

 

Masicar800x120-optimize
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Masicar300x300-optimize
Foto Fisioterapy Center
lafune_300 x 600
monastero interno
POST FB 01
domenicale post
TdP_Inalazioni
Fune 300x300
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Onda
asvis 2
aiac_banner_01