La Gesenu vince l'appalto ponte per lo smaltimento dei rifiuti di Viterbo da oltre 9 milioni di euro
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VITERBO - Palazzo dei Priori affida il servizio di smaltimento rifiuti alla Gesenu, per un importo che supera i 9 milioni di euro.

VITERBO – Palazzo dei Priori affida il servizio di smaltimento rifiuti alla Gesenu, per un importo che supera i 9 milioni di euro. La Commissione Giudicatrice, ha infatti terminato l’esame delle offerte tecniche ed economiche presentate e ha attribuito i seguenti punteggi proponendo la seguente graduatoria:

1) RTI GESENU S.P.A. – COSP TECNO SERVICE Punti 86,92
2) ENERGETIKAMBIENTE S.R.L. Punti 83,33
3) ECO CARL S.R.L. Punti 77,82
4) DEL PRETE S.R.L. Punti 64,33
5) TETRA S.R.L. Punti 63,03

Con tale graduatoroa è apparso che l’offerta più vantaggiosa è quella presentata dalla RTI GESENU S.P.A. – COSP TECNO SERVICE,  nei confronti della quale si può procedere all’aggiudicazione definitiva, precisando, comunque, che ai sensi dell’art. 32 comma 7 del D.Lgs 50/2016, la stessa diverrà efficace dopo la verifica del possesso dei requisiti di ordine generale della RTI aggiudicataria.

In relazione alla procedura aperta per l’affidamento dei servizi di raccolta e trasporto dei rifiuti urbani e servizi di igiene urbana,aggiudica definitivamente, vincolandone l’efficacia, l’affidamento del servizio per un periodo di mesi 12 a decorrere dalla firma del contratto alla RTI GESENU S.P.A. – COSP TECNO SERVICE per un importo di € 9.118.920,70 I.V.A. inclusa;

 

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Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
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Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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