La fontana a Sfera verrà riaperta, parola di Melissa Mongiardo
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"Secondo quanto discusso con il sindaco i lavori di riqualificazione dell’area dovrebbero partire entro il mese di maggio", così la consigliere che sul recupero delle fontane viterbesi ha deciso di metterci la faccia.

La fontana a Sfera verrà riaperta, è l’impegno di cui si è fatta carico in queste ore il consigliere del Partito Democratico Melissa Mongiardo. “Dopo essermi confrontata nei giorni scorsi con il sindaco Leonardo Michelini e con gli uffici, ripartendo da uno degli impegni assunti in campagna elettorale – la riqualificazione e il restauro delle nostre fontane – e volendo contestualmente omaggiare Oreste Massolo, un nostro concittadino che con il suo impagabile impegno politico per Viterbo e per il nostro territorio ha dato molto e che ha fatto sì che quel monumento potesse essere realizzato, la fontana a Sfera dello scultore Claudio Capotondi, tornerà presto nuovamente attiva”.

A oggi il monumento versa in una condizione di totale abbandono, la fontana è spenta, vandalizzata da scritte e colma di rifiuti, il piccolo giardino attorno somiglia più a una discarica a cielo aperto e l’area antistante lasciata all’incuria è diventata un abusivo parcheggio per camper.

“Secondo quanto discusso con il sindaco i lavori di riqualificazione dell’area dovrebbero partire entro il mese di maggio – continua il consigliere -. Il mio vuole essere un impegno concreto, uno sprone alla riqualificazione della nostra città, non un banale proclama cui non verrà dato seguito.

In memoria di un illustre viterbese e per tutti i viterbesi, un impegno concreto per una città più vivibile.

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Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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