La fabbrica del movimento lancia la sfida #1x30 per combattere la noia e restare in forma

TUSCANIA – Dalla pagina Facebook dell’ associazione sportiva un’iniziativa per mantenersi attivi e in forma e per combattere la noia e la solitudine.
TUSCANIA – Una iniziativa per mantenersi attivi e in forma e per combattere la noia e la solitudine.
Questa è la “sfida” di #1×30. Un minuto al giorno di attività fisica per 30 giorni, pubblicando video o foto mentre si fanno esercizi e taggando 3 amici per allargare il più possibile la sana abitudine al movimento.
Questo il post sulla pagina Facebook dell’ associazione: “In questa situazione d’emergenza il tuo atteggiamento è fondamentale, capire di rimanere a casa scegliendo di non soccombere, di non farsi prendere dallo sconforto, di non farsi tentare dalle cattive abitudini, ma di continuare a vivere facendo quello che mai in un momento cosi tragico ha così tanto valore: MUOVERTI”.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Le più avanzate soluzioni tecnologiche oggi ci mettono a disposizione pacemaker e persino cuori artificiali, braccia e gambe meccanici che sopperiscono ad un handicap fisico, chip sottocutanei per pagare con il pos e aprire porte e siamo sulla buona strada per restituire la vista ai non vedenti ...


















