La Disney sceglie una canzone dei viterbesi “Le Ore” per una serie Tv

VITERBO - Il brano "Let myself go" scelto dalla multinazionale americana per la colonna sonora della serie "Penny on M.a.r.s." GUARDA IL VIDEO
VITERBO – Disney sceglie Le Ore. La Multinazionale americana ha scelto la canzone “Let myself go” per la colonna sonora della terza stagione della serie “Penny on M.a.r.s.”, in onda in queste settimane su Disney Channel in 21 paesi del mondo e in streaming mondiale su Disney Plus.
La canzone scritta testo e musica da Facchinetti e Ieva, sarà dunque il pezzo finale della serie, ambientata in un’accademia di arti sceniche per ragazzi. Verrà cantata dagli attori nell’episodio conclusivo, quello del saggio di fine anno.
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Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.

















