La denuncia di Galeotti: "L'insegna sulla casa del barbiere di Paolo III è uno scempio"

La denuncia è di Mauro Galeotti, giornalista de La Città che ha criticato la scelta di permettere di posizionare una insegna luminosa su Palazzo storico
L’insegna luminosa che deturpa un palazzetto Rinascimentale. La denuncia è del giornalista Mauro Galeotti, che sul giornale LaCittà.eu ha lamentato il “maltrattamento” del Palazzo storico e ha criticato la scelta di permettere di posizionare una insegna luminosa su Palazzo storico. “Viterbo Città Capitale italiana della Cultura? C’è solo da vergognarsi al solo pensarlo, anche perché questo è l’ennesimo affronto ad una città bella, bellissima, carica di nobile storia come Viterbo è”.
Galeotti poi lancia la provocazione. “Perché non mettere una bella insegna luminosa anche sopra la porta del Palazzo papale di Viterbo: ‘Supermercato papalino’ souvenir e gadget religiosi”.
L’articolo integrale di Galeotti è qui.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.


















