La delega alla Sanità ammala la maggioranza
Panunzi-Michelini
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Il prossimo consiglio comunale fissato per il 15 ottobre rischia di saltare. C'è grande maretta all'interno dell'ala democratica della maggioranza. A determinare un innalzamento della temperatura politica la delega alla Sanità che il sindaco ha deciso di affidare a Martina Minchella.

Per misurare la temperatura sarà necessario portare il termometro al consiglio comunale fissato per il pomeriggio di giovedì 15 ottobre ma, è ufficiale, la maggioranza di Leonardo Michelini scotta.

Ad aggravare l’ammalato la decisione del sindaco di affidare la delega alla Sanità al consigliere Martina Minchella. Mossa che ha rimandato in fibrillazione il gruppo consiliare democratico. A non gradirla i sette di area panunziana. Così che sarebbe in atto una nuova rottura, cosa che potrebbe ripercuotersi addirittura su una nuova assenza del numero legale all’appello del presidente del consiglio Marco Ciorba.

Ma non è questo l’unico acciacco interno. Sul tavolo c’è anche la questione Maurizio Tofani. Il capogruppo di Oltre le mura vorrebbe entrare in giunta e portare del suo all’azione di governo della città. I bene informati lo vedono proiettato verso l’Urbanistica, il che implicherebbe una nuova rotazione delle deleghe. Rotazione che riporterebbe Raffaella Saraconi ai rifiuti, con buona pace di Andrea Vannini chiamato a uscire di scena.

Una mossa che però guasterebbe i rapporti tra Michelini e il consigliere regionale Riccardo Valentini, a cui in qualche maniera Vannini è legato.

I numeri stanno diventando il rompicapo del sindaco ingegnere.

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