
VITERBO – La soluzione della crisi di Viterbo ha dato “la stura” per ricompattare il centrodestra alle amministrative di ottobre. Il capoluogo era stato messo sotto scacco, essenzialmente da Fratelli d’Italia ma anche dalla Lega, per portare Forza Italia fuori dall’equivoco in cui si trova nel Viterbese.
Equivoco dato dal dialogo in ogni direzione, anche a sinistra. Vedi quanto accaduto e accade a Palazzo Gentili. La grande paura di dire addio all’amministrazione del Comune di Viterbo, che va a scadenza naturale nel 2021, ha ricondotto tutte le forze politiche a più miti consigli e permesso di ricucire situazioni sfuggite di mano come Vetralla, Montefiascone, Vitorchiano e tanti altri.
In questi comuni Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia sono riuscite a cucire una sintesi. Certo l’aria in molti contesti non è delle migliori. Un caso su tutti quello di Montefiascone.


















