La città di Viterbo piange Mario Soggiu
soggiu
aiac_banner_02
VITERBO - Noto imprenditore viterbese, in passato aveva ricoperto anche l'incarico di presidente della Robur, municipalizzata viterbese che si è occupata della gestione dell'acqua nel'era pre Talete.

VITERBO – E’ morto Mario Soggiu. Noto imprenditore viterbese e storico volto della destra locale. In passato aveva ricoperto anche l’incarico di presidente della Robur, municipalizzata viterbese che si è occupata della gestione dell’acqua nell’era pre Talete.

Avrebbe compiuto 76 anni il prossimo giugno. Si è spento questa notte intorno alle 2,30 all’ospedale di Belcolle. Da sabato era ricoverato in seguito a un malore. La causa del decesso un ictus.

Stimatissimo, uomo distinto e capace. “La comunità della destra viterbese saluta Mario Soggiu: la passione politica che ha attraversato una vita intera. Tante parole si potrebbero dire. Ora prevale solo il dolore e la vicinanza alla famiglia. E la tristezza nel non poterti tributare da vicino tutto l’apprezzamento che meriti”, queste le parole dell’assessore Laura Allegrini sul suo profilo social.

Le condoglianze e la massima vicinanza della redazione de La Fune a tutta la famiglia e in particolare al figlio Pierpaolo. 

aiac_banner_02
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
monastero interno
Fune 300x300
lafune_300 x 600
Masicar300x300-optimize
POST FB 02
aiac_banner_01
TdP_Inalazioni
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Onda
domenicale post
asvis 2
Foto Fisioterapy Center