La città dei papi su Rai World e RaiNews24 per la visita di Storaro
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E' stato il giorno di Vittorio Storaro a Viterbo. Tre ore di guida "speciale" alla sua mostra 'Writing with light' in corso nel capoluogo della Tuscia. E la presenza di Storaro ha fatto parlare di Viterbo sui media nazionali.
Storaro con il sindaco Michelini

Vittorio Storaro a Viterbo per Quartieri dell’Arte. Il maestro cinematographer vincitore di tre Premi Oscar – con capolavori del cinema quali Apocalypse Now, Reds e L’ultimo imperatore – ha deliziato ieri il pubblico viterbese per ben tre ore. Dalle 10 circa, ora del suo arrivo nel capoluogo, fino alle 13 passate il maestro non si è sottratto a nessuna delle domande e delle curiosità delle decine di persone arrivate ad ascoltare la sua voce. Una guida d’eccezione per la mostra allestita da Quartieri dell’Arte presso il Museo della Ceramica (Palazzo Brugiotti/ via Cavour, 67), e poi anche alla ‘RinascimentiAMO Gallery’ (piazza San Simeone, 5) e al Biancovolta (via delle Piagge, 23) 

Presenti anche diverse troupe televisive che hanno fatto (e faranno, nei prossimi giorni) rimbalzare l’immagine della mostra in ogni dove. Grazie allo speciale che sta realizzando Rai World infatti le parole e le immagini del capoluogo della Tuscia raggiungeranno tutto il mondo. Grazie invece ai collegamenti in diretta di Rai News 24 anche nel resto del Paese si è parlato di Vittorio Storaro e Quartieri dell’Arte. Presenti anche referenti di altre testate nazionali e non.

Le fotografie esposte nella mostra fanno parte della ricerca sul linguaggio dell’immagine fotografica e cinematografica che Vittorio Storaro ha esercitato in molti anni di attività. È una possibilità creativa di Storaro per poter ri-visitare l’immaginario visivo che lo ha accompagnato sin qui; un ri-percorrere un viaggio figurativo da tempo tracciato, vissuto dall’oscurità alla luce, dalla materia all’energia, sempre più verso una ricerca, per la quale ha speso, spende e spenderà gran parte della sua vita.

Storaro con il direttore artistico di QdA Gianmaria Cervo

Una necessità individuale per cercare delle possibili conferme, per capire meglio il cammino figurativo tra foto-grafia e cinematografia. Una esposizione Foto-Cinematografica ideata e voluta nel tentativo di trovare anche presso la semplice “fissa” parola “fotografia”, il senso di raccontare una storia in “movimento”, con più di una immagine sovrapposta l’una all’altra,tentando con ogni mezzo di “foto-grafare”cioè di “scrivere con la luce”e trasformare un concetto narrativo in un concetto visivo.

La mostra è visitabile dal martedì alla domenica, dalle 10,00 alle 13,00 e dalle 16,00 alle 19,00, e si articola in tre sezioni: Opere di ambientazione rinascimentale (Il “Giordano Bruno” con Gian Maria Volontè, il leggendario “Orlando Furioso” con la regia di Luca Ronconi e l’interpretazione di Mariangela Melato, “Addio fratello crudele” di Giuseppe Patroni Griffi e il “Caravaggio” televisivo con Alessio Boni), al Museo della Ceramica di Palazzo Brugiotti; Civiltà romana, alla RinascimentiAMO Gallery e Hollywood e gli Oscar al Biancovolta. L’ingresso nei luoghi della  mostra è gratuito.

 

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