

GROTTE DI CASTRO – Ricordate Peppone e Don Camillo di Giovannino Guareschi? Beh la scena, andata in onda sugli schermi della comunità di Grotte di Castro un po’ lo ricorda. Dopotutto, come nel film, anche qui “il prete” e “il sindaco” del paese lavorano per il bene del paese. Non sappiamo se don Tancredi, parroco di Grotte, e Antonio Rizzello, suo già amatissimo sindaco, se ne combinino di tutti i colori ma sta di fatto che non hanno esitato a mettersi insieme per “trasformare” una chiesa inutilizzata da tempo in un polo culturale al servizio dei cittadini.
La chiesa in questione è quella di Santa Maria delle Colonne. Sorge un po’ fuori dal paese ma su una strada dove passano tutti che si chiama via Bardignana. Venne realizzata da un santo uomo di chiesa come don Angelo Maria Patrizi, che tutti ricordano con affetto a Grotte. Da quando lui è morto, ma ancora anni prima, in sostanza da quando era diventato disabile, nessuno ci ha più detto messa e in sostanza è stata abbandonata. Così si è determinato un progressivo ammaloramento della struttura. Qui entra in gioco il Comune, guidato appunto dal sindaco Rizzello, che ha firmato un accordo per prendersi in carico l’immobile, sistemarlo e utilizzarlo.





















