
TARQUINIA – Nei giorni scorsi la Centrale Ortofrutticola di Tarquinia ha accolto gli studenti dell’indirizzo tecnico Agraria dell’IISS Vincenzo Cardarelli, offrendo loro un’esperienza preziosa per comprendere da vicino le eccellenze produttive del territorio e il ruolo strategico dell’agricoltura nella crescita della comunità locale.
L’iniziativa, promossa dal presidente della Centrale Alessandro Serafini, dal direttore Piero Valdi e dal direttore di Ortofrutta Vincenzo Falconi, ha rappresentato un’occasione unica per far dialogare il mondo della scuola con quello delle imprese agricole, nel segno della tradizione e dell’innovazione. Al centro della giornata l’analisi del processo produttivo del melone, prodotto simbolo della stagione estiva e fiore all’occhiello dell’agricoltura tarquiniese.
Gli studenti hanno potuto seguire l’intero percorso del melone, dalla coltivazione sui campi alla lavorazione negli impianti, fino al confezionamento finale, grazie a un’attenta visita alle diverse sezioni della struttura. Un viaggio concreto dentro la filiera produttiva, reso possibile grazie alla passione e alla competenza di chi, ogni giorno, contribuisce alla valorizzazione delle risorse agricole del territorio.
All’Open Day hanno preso parte anche il sindaco di Tarquinia Francesco Sposetti, l’assessore Andrea Andreani e il presidente dell’Università Agraria Alberto Riglietti, a testimonianza dell’importanza che le istituzioni locali attribuiscono a eventi che rafforzano l’identità agricola e culturale della comunità.
“Desidero esprimere il mio più sincero ringraziamento al presidente della Centrale Alessandro Serafini, al direttore Piero Valdi e a tutta la Centrale Ortofrutticola – ha dichiarato il dirigente scolastico Laura Piroli – per aver organizzato un evento che ha saputo mettere in luce l’eccellenza dell’agricoltura tarquiniese. Si è trattato di un momento significativo di valorizzazione del nostro territorio e delle sue risorse, che ha consentito agli studenti di entrare in contatto diretto con realtà e professionalità che arricchiscono il nostro settore agricolo. Sono certa che questo incontro avrà un impatto positivo sul loro percorso formativo”.


















