

ROMA – La Cassia torna ad Anas, previsto un piano di lavori per diversi milioni di euro. La notizia all’interno di una conferenza stampa alla presenza del presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, dell’amministratore delegato di Anas Massimo Simonini e l’amministratore Unico di Astral Antonio Mallamo.
Concluso l’iter di riclassificazione di diciassette strade regionali e due provinciali, per circa 684 km complessivi di arterie stradali nel Lazio, che tornano in gestione ad Anas. Si tratta di arterie che erano state declassate a partire dal 2001 nell’ambito del decentramento amministrativo e che erano gestite dalla Regione Lazio tramite Astral S.p.A., oltre a due brevi tratti prima gestiti dalla Provincia di Viterbo.
Sulla SS2bis “Cassia Veientana” saranno affidati lavori per 4,5 milioni di euro che prevedono il ripristino del piano viabile, la pulizia delle pertinenze stradali, l’abbattimento di alberature pericolose e sostituzione/riparazione di barriere laterali di sicurezza. Per il tratto di Viterbo stanziati 11,1 milioni di euro. Per tutte le strade rientrate sono previsti interventi che prevedono il ripristino di impianti e segnaletica per complessivi 5 milioni di euro. Altri due brevi tratti di strada in provincia di Viterbo: SS74 “Maremmana” e SP151 dal casello di Orte all’innesto SS675; saranno curate da Anas.
Infine tutti i ponti e viadotti lungo le strade rientrate saranno inseriti nel programma di controlli standardizzati che Anas assicura su tutta la rete di competenza e che prevede ispezioni tecniche trimestrali e un’ispezione tecnica annuale più approfondita.
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