La carrozza a Piacenza, il dibattito impazza: le voci dei protagonisti
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Impazza il dibattito sulla Carrozza di Palazzo dei Priori, che sarebbe in procinto di essere ceduta al Museo delle Carrozze di Piacenza. Gli interventi di Rossi, Buzzi, Santucci, Minchella, Virtuoso e De Dominicis
La carrozza di Palazzo dei Priori

Impazza il dibattito sulla Carrozza di Palazzo dei Priori, che sarebbe in procinto di essere ceduta al Museo delle Carrozze di Piacenza come raccontato ieri dall’assessore Raffaella Saraconi durante la 3^ commissione consigliare del comune di Viterbo. Ma se da un lato Leonardo Michelini e Giacomo Barelli difendono la scelta di concederla in comodato d’uso gratuito “per fare marketing territoriale” dall’altro si scatenano le opposizioni, ma non solo.

 

La voce critica che risuona più forte è quella del presidente del consiglio comunale e leader di Viva Viterbo Filippo Rossi che ha affidato a Facebook il suo pensiero: “Regalare la carrozza a un’altra città? Davvero, non capisco quale possa essere il motivo. Sarebbe giusto, invece, spostarla in un posto più fruibile, anche per i bambini. Magari in uno dei locali sotto il porticato di Piazza del Comune. Locali che dovrebbero essere svuotati dagli uffici quanto prima”.

 

Luigi Buzzi (FdI)

Sempre da Facebook interviene anche Luigi Buzzi (Fratelli d’Italia), che per primo aveva lanciato l’allarme, che provoca: “Io ho proposto di verificare se esiste un museo delle “Mazze” così potremmo dar via pure quella visto che è tutta sola… Da non credere!”. Amara Maria Rosetta Virtuoso (Forza Italia): “E dire che avevamo portato avanti un progetto che prevedeva il restauro degli abiti che formano il corredo del probabile vetturino. Restaurati due ed esposti, si aspettava di proseguire con gli altri.. quando si impegneranno l’aria?”.

 

Anche Gianluca De Dominicis (Movimento 5 Stelle) affida ai social network il suo pensiero: “effettivamente la scelta di mandare in esilio la carrozza dei Priori non mi sembra molto illuminata”. Gian Maria Santucci (Fondazione) ci scherza su: “il sinnico Michilini ha capito come valorizzarla: sarà affidata a ViterboAmbiente e usata per lo spazzamento dei rifiuti nel centro storico”.

 

Se la prende con l’assessore ai lavori pubblici invece Andrea Marcosano, che scrive: “Saraconi, non ci sono paragoni! Se per ottimizzare gli spazi della città basta disfarsi degli ingombri, la prossima idea potrebbe essere quella di smontare le fontane dalle nostre piazze e ricavarne utili parcheggi”.

 

Martina Minchella (Pd)

Non le manda a dire alla sua maggioranza infine la consigliera del PD Martina Minchella: “Forse è solo un qui pro quo, ed è bene che l’Assessore chiarisca subito. Diversamente ritengo sia il caso non tanto di pensarci, quanto di ripensarci e basta”.

 

Infine il comunicato stampa di Fondazione: “Dispiace che, ad animare il confronto politico a Viterbo, siano quasi sempre argomenti piuttosto stravaganti”. Già, stravaganti, ma non possiamo prendercela troppo perché come dice Leonardo Michelini “il simbolo di Viterbo non è la carrozza, ma la macchina di Santa Rosa” e tutto il resto è noia.

 

 

 

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