La Carovana di Juppiter a Disneyland Paris
Masicar800x120-optimize
"Insieme a Walt Disney torniamo a dire: Se puoi sognarlo puoi farlo”.

PARIGI – È stata una giornata da favola, di quelle che si vivono con il cuore in mano e gli occhi spalancati come bambini. La Carovana “Libertà, uguaglianza e fraternità… Contro lo stigma”, promossa da Juppiter e dall’ASL di Viterbo, in collaborazione con la Polizia di Stato, oggi ha varcato le porte di Disneyland Paris, e in un attimo i sogni sono diventati realtà.

Cento ragazzi, insieme a educatori e volontari dell’Associazione Juppiter di Salvatore Regoli, si sono lasciati trasportare dalla magia Disney: i colori delle parate, le note delle colonne sonore più amate, i personaggi che hanno fatto parte dell’infanzia di tutti. È stata un’immersione totale in un mondo incantato, dove ogni dettaglio sembra ricordarci che la felicità è possibile e che il sogno può davvero abbattere ogni barriera.

Gli sguardi dei ragazzi parlavano da soli: occhi estasiati, sorrisi senza fine, un’energia contagiosa che ha unito il gruppo per l’intera giornata. Un viaggio nella meraviglia che ha dato corpo e forza al messaggio della Carovana: combattere lo stigma con la condivisione, la fraternità, la possibilità di vivere esperienze straordinarie tutti insieme.

“Vedere i ragazzi sorridere così, con lo sguardo rapito davanti a questo mondo incantato, è la prova che la nostra Carovana è davvero un viaggio dell’anima – sottolinea Salvatore Regoli, presidente di Juppiter –. Insieme a Walt Disney torniamo a dire: Se puoi sognarlo puoi farlo”.

800 Monastero
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Masicar300x300-optimize
asvis 2
lafune_300 x 600
domenicale post
Jeep_Compass_apex_300x300_200
POST FB 01
monastero interno
TdP_Inalazioni
aiac_banner_01
Onda
Fune 300x300
Foto Fisioterapy Center