La candidatura unitaria del Centrodestra potrebbe tagliare fuori gli ex Mori
treta
800 Monastero
Oggi intanto gli ex Mori si incontreranno e cercheranno di adottare una strategia (che può portare anche ad una candidatura autonoma, magari di Marco Ciorba), ma lo spazio per loro, nonostante il grande bacino di voti che potrebbero garantire, non sembra essere tanto.

C’è chi li vorrebbe per provare a chiudere già al primo turno l’elezione (Forza Italia), chi invece non li vorrebbe per nulla al mondo (Lega). Per gli ex Mori la porta del centrodestra è più chiusa che aperta dopo l’annuncio della candidatura unitaria di Giovanni Arena a sindaco di Viterbo in vista delle prossime elezioni comunali di Viterbo.

Gli ex Mori, che hanno perso Paolo Simoni uscito dalla lista forse anche per questo tentativo di approdo nel centrodestra, hanno aspettato fino all’ultimo ed ora potrebbero trovarsi con un pugno di mosche in mano.

La Lega infatti da sempre ha messo il veto sull’ingresso di uomini e donne che hanno fatto parte dell’amministrazione di Leonardo Michelini e il fatto che abbia già mandato già un rospo accettando di sostenere il candidato di Forza Italia (più volte ripudiato) Giovanni Arena, è indice del fatto che difficilmente possa accettare di mandarne giù un altro.

Oggi intanto gli ex Mori si incontreranno e cercheranno di adottare una strategia (che può portare anche ad una candidatura autonoma, magari di Marco Ciorba), ma lo spazio per loro, nonostante il grande bacino di voti che potrebbero garantire, non sembra essere tanto.

aiac_banner_02
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Fune 300x300
monastero interno
asvis 2
POST FB 02
Masicar300x300-optimize
TdP_Inalazioni
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Onda
Foto Fisioterapy Center
domenicale post
aiac_banner_01
lafune_300 x 600