La Bolsena card acquistabile dal 12 giugno presso l’ufficio turistico
lago-di-Bolsena2
Masicar800x120-optimize
VITERBO - La tessera con codice Qr trasforma cellulari e smartphone in audioguide portatili multilingue senza applicazione e utilizzabili anche in modalità offline, per conoscere i luoghi di Bolsena.

BOLSENA – Acquistabile da oggi presso l’ufficio turistico la Bolsena card. La tessera con codice Qr trasforma cellulari e smartphone in audioguide portatili multilingue senza applicazione e utilizzabili anche in modalità offline, per conoscere i luoghi di Bolsena.

L’innovativo progetto nasce dall’Amministrazione comunale e vede la collaborazione della Pro loco Bolsena e il supporto tecnologico della Nubart, azienda specializzata nello sviluppo di contenuti multimediali per guide su telefonini con il sostegno dell’Unione Europea. I turisti potranno acquistare la card, che consentirà di accedere, senza dispositivi né app, a tracce audio correlate di foto, testi e mappe per rendere la visita di Bolsena completa. La scheda contiene un codice unico che permette di fruire di contenuti multimediali di alta qualità.

L’accesso avviene attraverso la scansione del codice Qr o digitando un codice riportato sul retro della card con il cellulare o lo smartphone, da cui poi ascoltare direttamente le tracce audio. Il sistema integra mappe e geolocalizzazione. Quando l’utente si avvicina al punto d’interesse le tracce audio vibrano e ne segnalano la vicinanza. La Bolsena card è personale e non trasferibile. Dalla grafica accattivante, può essere conservata come ricordo e rimane sempre attiva.

800 Confartigianato
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Masicar300x300-optimize
asvis 2
TdP_Inalazioni
Fune 300x300
aiac_banner_01
POST FB 02
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Foto Fisioterapy Center
Onda
monastero interno
domenicale post
lafune_300 x 600