La Biennale di Viterbo si apre ai siti etruschi
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La quinta edizione della biennale di Viterbo, avrà il suo epicentro nelle prestigiose sedi di palazzo dei Papi, palazzo dei Priori, museo del Colle del Duomo, museo Civico e gran caffè Schenardi, estendendosi in più lungo un itinerario di importanti siti etruschi, come Orvieto, Montefiascone, Tolfa, Lubriano, Grotte e Arlena di Castro.

Giovane nello spirito, nelle dinamiche e nell’attenzione sempre riservata fin dagli esordi alla generazione artistica emergente e contemporanea, senza mai dimenticare ed esaltare la bellezza e la cultura antica, anche in questa edizione gli artisti invitati, operanti sul territorio nazionale e internazionale, sono chiamati ad esprimersi con le proprie opere a tema libero, secondo la propria poetica e nelle tecniche a loro congeniali.

Un popolo, quello etrusco,  una civiltà tanto affascinante quanto complessa, ricco d’immaginario nei confronti dell’aldilà, ancora tutto da indagare, con le sue “conoscenze” e i suoi “misteri” ben gelosamente conservati e tramandati ai posteri, attraverso persone più evolute e degne di riceverli.

Come per tradizione, la biennale riserva anche una sezione dedicata ai premi Emergenti e Accademie, che sono invitate a partecipare sul tema: “Etruria tra Oriente ed Occidente: segni, simboli, spiritualità dal passato verso un possibile futuro”.

Le aperture ufficiali, riservate su invito a stampa specializzata e artisti, sono così calendarizzate:
Viterbo, 1 giugno: ore 12 saluto del sindaco agli artisti in palazzo dei Priori, sala delle Bandiere e Aurora; ore 12,30 gran caffè Schenardi; ore 16,30 museo Civico; ore 17,30 museo del Colle del Duomo; ore 18 brindisi; ore 18,30 in palazzo dei Papi, sala Alessandro IV, saluto del vescovo Lino Fumagalli e conferenza stampa. 
Aperture al pubblico a partire dal 2 giugno

Orvieto, 8 giugno 2018: ore 10,30 apertura ufficiale e conferenza stampa presso Vetrya Spa, pomeriggio inaugurazione altre sedi museo Claudio Faina, teatro Mancinelli, pozzo della Cava, palazzo Netti.

Lubriano 15 giugno 2018 : ore 17,30 apertura ufficiale con autorità, stampa e artisti

Tolfa 16 giugno 2018 : ore 17,30 apertura ufficiale con autorità, stampa e artisti.

 

 

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Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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