'La Biblioteca incontra' la fotografa Silvia Camporesi
Silvia
aiac_banner_02
Silvia Camporesi, una fotografa d’eccezione, esplora la fotografia nelle sue intricate e sfuggenti maglie.

BIBLIOTECA – Venerdì 8 maggio la fotografa Silvia Camporesi a “La Biblioteca incontra” con il libro “Una foto è una foto è una foto”
Venerdì 8 maggio, alle 17.30, per il nuovo appuntamento della rassegna “La Biblioteca incontra” – stagione 2/2026, sarà a Viterbo la fotografa Silvia Camporesi per presentare il libro Una foto è una foto è una foto (Einaudi) in dialogo con Massimo Giacci.

L’incontro si svolgerà, come di consueto, presso la sede della Biblioteca Consorziale nella sala conferenze “Vincenzo Cardarelli” (viale Trento, 18/E).

L’AUTRICE

Silvia Camporesi (Forlì 1973), laureata in filosofia, è fotografa dal 2000. Collabora con «Artribune», la Scuola Holden di Torino e tiene corsi e conferenze in scuole, università e associazioni culturali. Ha realizzato committenze pubbliche come Italia in attesa (DGCC 2020), Atlante Sapienza (MAXXI 2022), Altri sguardi (Direzione Generale Musei, 2022), Architetture inabitabili (Istituto Luce, 2023) e Cantiere d’autore (MAXXI 2024). Ha vinto i premi PAC (2024), Strategia fotografia (2023), La Nuova Scelta Italiana (2022), Cantica21 (2021).
Sue opere sono in collezioni pubbliche e private: MAXXI, Collezione Farnesina, MART, MAC Lissone, GNAMC. Ha pubblicato monografie con Skira, Corraini, Trolley Books, Postcart, Sagep. Ricordiamo Doppio sguardo (Contrasto Books 2019), una raccolta di interviste a fotografi contemporanei.

IL LIBRO

Silvia Camporesi, Una foto è una foto è una foto, Einaudi

La fotografia nel corso della sua storia ha affrontato una serie di rivoluzioni. Oggi la produzione delle fotografie non è più appannaggio di un ambito ridotto di persone, ma ha subito un grande processo di democratizzazione, divenendo accessibile a chiunque: ogni individuo partecipa attivamente alla costruzione della cultura visuale contemporanea, disseminando immagini in un flusso digitale incessante, ubiquo, vertiginoso.

Silvia Camporesi, una fotografa d’eccezione, esplora la fotografia nelle sue intricate e sfuggenti maglie. Ogni capitolo si propone come un omaggio alla profondità che essa ci offre nelle sue forme più disparate; è un viaggio che mischia riflessioni su esperienze personali, storia, citazioni di autori considerati fondamentali, aneddoti; è un percorso in cui l’unica regola è il rispetto per la complessità della fotografia, il ribattere il suo statuto di ente strutturato, come recita il titolo, ispirato al verso celebre di una poesia di Gertrude Stein.

L’incontro sarà anche trasmesso in diretta sul canale YouTube della Biblioteca:
https://www.youtube.com/@bibliotecaconsorzialeviterbo

Masicar800x120-optimize
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Foto Fisioterapy Center
POST FB 01
domenicale post
Jeep_Compass_apex_300x300_200
asvis 2
monastero interno
Onda
lafune_300 x 600
Masicar300x300-optimize
aiac_banner_01
TdP_Inalazioni
Fune 300x300