La Biblioteca di Viterbo esempio di cultura e solidarietà: donati i fondi raccolti a Italo Leali (ricerca contro la sla) e a Giulio Maira (Fondazione Atena Onlus)
biblioteca
800 Confartigianato
"Questa iniziativa, che rientra nel quadro delle tante attività sociali già svolte in precedenza dalla Biblioteca, è stata possibile grazie al supporto straordinario della nostra comunità durante la recente stagione di incontri".

VITERBO – Luogo di cultura ma anche di solidarietà. La Biblioteca consorziale di Viterbo ha donato, nei giorni scorsi, i fondi raccolti durante l’intera stagione di incontri.

Durante l’anno la biblioteca ha raccolto risorse a sostegno di due iniziative importanti: la lotta alla sla di Italo Leali è la Fondazione Atena Onlus del professor Giulio Maira, che si occupa della promozione della ricerca nel campo delle neuroscienze e della cura delle patologie neurodegenerative.

“Questa iniziativa, che rientra nel quadro delle tante attività sociali già svolte in precedenza dalla Biblioteca, è stata possibile grazie al supporto straordinario della nostra comunità durante la recente stagione di incontri – spiegano in una nota dal Consorzio Biblioteche -.
Ogni contributo, grande o piccolo, ha fatto la differenza e ha permesso di raccogliere una cifra significativa da devolvere.
Un sentito ringraziamento a tutti gli utenti della Biblioteca per la generosità e la partecipazione. Insieme stiamo facendo la differenza, contribuendo a cause importanti”

CNA 800x120
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
lafune_300 x 600
Fune 300x300
Onda
Masicar300x300-optimize
TdP_Inalazioni
asvis 2
aiac_banner_01
POST FB 02
Foto Fisioterapy Center
domenicale post
monastero interno
Jeep_Compass_apex_300x300_200