"La beffa dei 9mila euro alle frazioni". Insogna e Moltoni vogliono un Consiglio straordinario
Insogna Moltoni 2
800 Confartigianato
A quasi un anno dalla prima richiesta firmata da molti consiglieri di maggioranza, Sergio Insogna e Francesco Moltoni tornano a chiedere un appuntamento straordinario dell’assemblea cittadina

Un Consiglio straordinario per parlare delle frazioni e istituire i consigli di frazione: “I 9mila euro del bando sono una elemosina”. A quasi un anno dalla prima richiesta firmata da molti consiglieri di maggioranza, Sergio Insogna e Francesco Moltoni tornano a chiedere un appuntamento straordinario dell’assemblea cittadina proprio a pochi giorni dall’emanazione del bando da 9.000€ complessivi promosso dal Comune di Viterbo e riservato alle frazioni. Una cifra irrisoria che ha fatto storcere il naso a molti.

“Da quasi un anno – spiegano i due consiglieri ora all’opposizione – abbiamo chiesto, insieme ad altri colleghi consiglieri, un Consiglio Comunale straordinario per dibattere i problemi delle frazioni e degli ex-comuni, e fare il punto della situazione sui consigli di frazione e, allo scopo di poter arrivare alle previste elezioni democratiche di questi organismi decentrati secondo quanto deciso dal Consiglio Comunale”.

Insogna e Moltoni sottolineano la sproporzione tra i 9.000€ destinati alle frazioni e i tanti soldi spesi per altre iniziative. “Non saranno troppi? – ironizzano – Di fronte al finanziamento di eventi che passano dai 61.000 Euro mostra di Natale, ai 49.000 Euro circa della mostra di Pasqua, ai 21.000 di Jubilate Euro più o Euro meno, più i soldi spesi per Expò (90.000), questa elemosina amministrativa propinata alle frazioni ed agli ex comuni suona di beffa e presa in giro per le realtà culturali decentrate.

Questa – concludono – è l’ennesima prova del cinismo politico che pervade l’amministrazione, e che dimostra la sua vicinanza con i forti, i prepotenti e gli arroganti e stabilisce ancora la sua lontananza dai soggetti ( cittadini, associazioni e comitati vari ) virtuosi e rispettosi delle regole”,

Masicar800x120-optimize
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
lafune_300 x 600
Fune 300x300
aiac_banner_01
Foto Fisioterapy Center
Masicar300x300-optimize
Jeep_Compass_apex_300x300_200
POST FB 02
Onda
domenicale post
TdP_Inalazioni
monastero interno
asvis 2