La Banca di Viterbo dona un defibrillatore alla Pallavolo SSD Sporting Vt. Massimo Caporossi: "Un regalo di cuore"
banca viterbo
aiac_banner_02
La Pallavolo SSD Sporting Viterbo ha a disposizione nei locali all’interno del centro sportivo del Tennis Club Viterbo, dove si svolgono tutti gli allenamenti e tutte le partite, un defibrillatore donato dalla Banca di Viterbo Credito Cooperativo.

La Pallavolo SSD Sporting Viterbo ha a disposizione nei locali all’interno del centro sportivo del Tennis Club Viterbo, dove si svolgono tutti gli allenamenti e tutte le partite, un defibrillatore donato dalla Banca di Viterbo Credito Cooperativo.

“Davvero un sentito ringraziamento alla Banca di Viterbo per questo gesto sensibile e coscenzioso –affermano congiuntamente il Presidente della società sportiva il dottor Roberto Araceli e il suo vice dottor Giovanni Menicucci – per l’importante dono ricevuto. Ora possiamo disporre di uno strumento che ci permette non solo di essere allineati alle disposizioni di legge, ma anche di aumentare il livello di sicurezza nei nostri corsi.

I tesserati sono oltre 100, partecipanti a vari campionati di serie, II° div. Interprovinciale, Under 18. Under 16 regionale, Under 14, Under 13 Under 12 ed attività di mini volley con bambini dai quattro ai dieci anni di età.”

“Il nostro aiuto alle associazioni ed alle realtà del territorio che operano in ambito socio-sanitario non verrà mai meno – dice il presidente dell’Istituto di credito Vincenzo Fiorillo -. L’auspicio e che il defibrillatore non debba mai servire ma, in caso di necessità, averlo a disposizione può rilevarsi vitale”.

Gli fa eco il direttore Generale Massimo Caporossi: “Un regalo di “cuore” quello che la Banca di Viterbo ha fatto alla SSd Sporting VT. Ancora una volta l’Istituto si è posto al servizio della comunità per la quale opera. Essere presenti sul territorio vuol dire per noi favorirne non solo la crescita economica, ma anche quella sportiva, culturale e sociale. La solidarietà e la beneficenza fanno parte della mission della Banca di Viterbo, l’unica banca autenticamente locale.”

Fisioterapy Center 800x120
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Masicar300x300-optimize
Fune 300x300
aiac_banner_01
TdP_Inalazioni
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Onda
domenicale post
asvis 2
Foto Fisioterapy Center
POST FB 01
monastero interno
lafune_300 x 600