L'8 marzo secondo Viterbix, "Io non ci sto, non una di meno"
8.MARZO.2020
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VITERBIX - L'8 marzo è la giornata dedicata alle donne. Anche Viterbix , Funamboli e La Fune vogliono dedicare una vignetta a tutte le donne.

VITERBIX – L’8 marzo è la giornata dedicata alle donne. Anche Viterbix , Funamboli e La Fune vogliono dedicare una vignetta a tutte le donne.

Con un sentimento autentico di rispetto e senza quell’ipocrisia maschile di tanti uomini violenti che pervade giornate come questa e come il 14 febbraio.

Il tema della violenza è purtroppo attuale, troppo. E’ una vergogna anche nel nostro Paese. Una violenza inaccettabile, come ogni forma di violenza. Il nostro sostegno e abbraccio più grande va alle donne che, anche sul nostro territorio, portano avanti la speranza dei centri antiviolenza femminile. Pensiamo alle straordinarie donne di Erinna, ad Anna Maghi e a Valentina Bruno in primis. La cosa più importante da stroncare è il senso di solitudine e impotenza e realtà come Erinna rappresentano un faro nel Viterbese da lungo tempo. 

Grazie a tutte le donne perché rappresentano forse la parte più alta dell’umanità. 

 

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Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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