Kura kura sushi: meno dipendenti comunali e più idraulici
nastrino sushi
Masicar800x120-optimize
All’eta di 8 anni, mia figlia si professò sciampista nell’animo. Disse che l’unica maniera che le sembrava degna per spendere una vita fosse di dedicarsi a fare i capelli per vivere. Erano tempi non sospetti e di intelligenza artificiale non si parlava. Oggi mostra aver intuito [...].

IL CORNER DEL PROFESSORE – Dipendenti comunali, razza in estinzione. Nella storia ci sono state molte rivoluzioni, forse la più clamorosa è stata quella industriale. Recentemente quella digitale, adesso è in atto quella intelligente, artificiale ma intelligente. Cosa cambia con l’avvento ell’intelligenza artificiale? Molto. Tutti i lavori che prevedono “leggere le carte” e trarre conclusioni stanno per sparire perché l’intelligenza artificiale lo farà in modo molto efficiente.

Saranno sempre in grandissima richiesta idraulici, elettricisti, muratori, parrucchieri, estetisti, addetti alle pulizie, factotum etc. Quella dell’intelligenza sarà la rivoluzione delle partita IVA contro i dipendenti pubblici. Il lavoro sicuro al caldo sarà rimpiazzato dall’intelligenza artificiale. Sui camerieri non sono sicuro. In Giappone ci sono i ristoranti chiamati Kura Kura Sushi: ci si siede e si hanno due opzioni: prendere al volo un piattino di pesce crudo già pronto che gira su un nastro o ordinare da una lista digitale e il piattino arriva su altro nastro scorrevole.

Anche in Italia, in molti posti, si ordina con il tablet. Presto molti avranno nastri scorrevoli che arrivano fino ai tavoli. Alla fine di tutto quello italiano non diventerà un popolo di camerieri.

Sulle sorti di altro gruppo sono sicuro: una enorme fetta di dipendenti comunale sarà presto obsoleta. Future generazione non avranno neanche la possibilità di “ambire al posto fisso” in comune, provincia, regione o al ministero. Non sono certo un tecnico e la stima potrebbe essere complicata ma almeno il 70% dei posti statali sarà eliminato. Praticamente il dipendente-funzionario che scrive la gara o il bando, controlla le carte, verifica la rendicontazione e cose simili, diventa un peso perché l’intelligenza artificiale può fare tutto più velocemente e senza rischi di “favori”.

Una mia giovane amica è da poco entrata in comune, quale sarà il suo destino? O accetta di fare sportello 5 giorni la settimana con due
rientri in modo da “aiutare” qualcuno che non capisce cosa l’intelligenza artificiale ha deciso per lui o sarà presto costosa, superata e inutile. Tutti i dipendenti-funzionari che “lavorano” in ufficio, lontano dal pubblico, avranno bisogno di nuova “destinazione d’uso”. Questa mi sembra una enorme possibilità.

L’Italia è il paese più ricco al mondo per arte, cultura, storia e monumenti. Le nostre produzioni artistiche spaziano su tutti i campi. Siamo una società eclettica e versatile, un pochino fossilizzata al momento, ma capacissima di tutto. Se vuole sopravvivere, il dipendente comunale deve accettare di diventare “agente del bello”. Non dipendente della sovrintendenza, ne abbiamo anche troppi e sinceramente credo che abbiano troppo potere. Intendo dire che i funzionari-dipendenti statali debbono mettersi i guanti e pulire, preservare, esaltare rendere fruibile l’immenso patrimonio artistico-culturale italiano. A volte anche prendere la scopa e pulire la chiesa aperta al pubblico o l’archivio statale di cui sono il solo dipendente.

All’eta di 8 anni, mia figlia si professò sciampista nell’animo. Disse che l’unica maniera che le sembrava degna per spendere una vita fosse di dedicarsi a fare i capelli per vivere. Erano tempi non sospetti e di intelligenza artificiale non si parlava. Oggi mostra aver intuito. Credo che le nuove generazioni avranno sempre un passo in più. Credo che la rivoluzione stia arrivando e di certo i vecchi come me non sono né pronti né capaci di gestirla. Largo ai giovani.

Anche l’intelligenza artificiale sarà una forma di progresso e avremo problemi a gestirla. Di certo non più dipendenti comunali e sempre più idraulici. Mi spiego per evitare confusioni: la repubblica Italiana è fondata sul lavoro e tutte le forme dello stesso sono molto più che dignitose e degne di massimo rispetto. Il punto è almeno provare a guardare al domani. Ancora una volta cambia molto intorno alle nostre vite, proviamo a farci trovare pronti?

Gli Stati Generali La Fune
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
POST FB 01
asvis 2
Masicar300x300-optimize
Foto Fisioterapy Center
Jeep_Compass_apex_300x300_200
TdP_Inalazioni
domenicale post
lafune_300 x 600
Fune 300x300
Onda
aiac_banner_01
monastero interno