Krav Maga Tuscia, il 7 gennaio riprendono le attività
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VITERBO - Lunedì 7 gennaio si torna al lavoro per la prima lezione del 2019. Per gli allievi del Krav Maga Tuscia un ritorno all’ attività marziale dopo la pausa natalizia. Per i nuovi arrivati un’occasione per tornare in forma ed imparare a difendersi. Il M° Mancini fissa gli obiettivi per il nuovo anno.

VITERBO – Lunedì 7 gennaio si torna al lavoro. Prima lezione del 2019 per i ragazzi del Krav Maga Tuscia.
“Sarà un anno molto impegnativo” – Queste le parole del M° Carlo Mancini – “A Marzo una nostra delegazione si recherà in Israele per una convention riservata ai Maestri e agli istruttori senior. A Giugno organizzeremo a Viterbo un seminario internazionale con Sensei Avivit Cohen, l’istruttrice di Krav Maga più conosciuta al mondo, e infine, ad ottobre saremo a Madrid per il Krav Maga’s Living Legend, il principale evento di Krav Maga in Europa.”
Continua Mancini: “Lavoriamo con l’obiettivo di portare nella Tuscia il miglior Krav Maga del mondo e per continuare a dare ai nostri allievi una formazione di altissimo livello”.
E conclude: “ Sarà un piacere tornare ad allenare i nostri ragazzi. Mi permetto di estendere l’invito di venire a fare una lezione di prova anche a tutti coloro che, dopo la pausa natalizia, vogliono rimettersi in forma imparando a difendersi in maniera efficace ed intuitiva”.

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Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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