Isole di prossimità "blindate" dalle telecamere. Ogni anno i cittadini pagano più Tari per colpa degli "zozzoni"
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VITERBO - La sindaca Frontini: “Gli abbandoni incidono anche sui costi che il Comune di Viterbo deve sostenere per interventi straordinari di pulizia dei luoghi”.

VITERBO – Installate e già in funzione dieci videocamere di sorveglianza nelle isole di prossimità. Proseguono i controlli e gli interventi di contrasto agli abbandoni indiscriminati di rifiuti da parte dell’amministrazione comunale, e il posizionamento delle nuove apparecchiature di videosorveglianza rientra tra le suddette azioni. A darne comunicazione è l’assessore all’ambiente Giancarlo Martinengo, che già nei giorni scorsi, dopo aver seguito insieme agli agenti di Polizia locale e al personale di Viterbo Ambiente l’intervento straordinario di pulizia dell’isola di prossimità San Lazzaro, aveva anticipato l’implementazione dei controlli, soprattutto in quelle aree trattate come vere e proprie discariche, tra cui appunto, anche quella a pochi metri di distanza dal cimitero.

“Le videocamere di sorveglianza sono state posizionate in punti strategici del territorio, con l’obiettivo di monitorare e prevenire comportamenti scorretti che danneggiano l’ambiente e la vivibilità della comunità”, spiega l’assessore Martinengo. Le apparecchiature sono state collocate in dieci isole di prossimità, ovvero in località Colleverde, a San Lazzaro, strada Monte Pizzo, strada Quartuccio, strada Ponte del Diavolo, strada Filante, via Lucca, strada Monterazzano, strada Trinità, via del Pilastro. L’installazione delle telecamere rientra in un più ampio piano di tutela del decoro urbano e di contrasto agli illeciti ambientali, in linea con le vigenti normative. Le immagini acquisite contribuiranno in maniera determinante alle indagini che verranno effettuate dalla Polizia Locale per individuare eventuali trasgressori e applicare le sanzioni previste dalla legge. “L’abbandono dei rifiuti è un problema serio, che incide sulla qualità della vita dei cittadini e sul decoro della nostra città – prosegue l’assessore Martinengo -. L’amministrazione è impegnata a garantire il rispetto delle regole e dell’ambiente, promuovendo comportamenti responsabili da parte di tutti”.

“L’abbandono dei rifiuti incide sulla qualità del nostro ambiente – aggiunge la sindaca Chiara Frontini – ma anche sui costi che il Comune di Viterbo deve ogni volta sostenere per interventi straordinari di pulizia dei luoghi, oggetto di abbandoni. Siamo convinti che le videocamere rappresentino un deterrente per tutti coloro che sporadicamente o abitualmente considerano le isole di prossimità come discariche. Rinnoviamo ancora una volta un importante appello ai cittadini: un invito a collaborare, utilizzando correttamente le isole ecologiche e segnalando eventuali irregolarità. Si tratta di una battaglia di civiltà; rispettare e tenere Viterbo pulita è una responsabilità di tutti, amministratori e cittadini”.

 

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Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
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“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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