ISM parte col botto: subito Fuocammare. Oggi la presentazione in Comune
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È stata presenta oggi 27 aprile presso la Sala del Consiglio del comune di Viterbo 22esima edizione della rassegna cinematografica organizzata da Aucs intitolata quest’anno G.A.I.A. (acronimo che sta per ‘generi, accoglienza, intercultura, ambienti’).

Immagini dal sud del mondo parte col botto: in programma domani (giovedì 28 aprile alle 19 e alle 21.30) al Cinema Trento la proiezione di Fuocoammare. È stata presenta oggi 27 aprile presso la Sala del Consiglio del comune di Viterbo 22esima edizione della rassegna cinematografica organizzata da Aucs intitolata quest’anno G.A.I.A. (acronimo che sta per ‘generi, accoglienza, intercultura, ambienti’). Presenti l’assessore alla cultura del comune di Viterbo Antonio Delli Iaconi, il presidente dell’Arci comitato provinciale di Viterbo Marco Trulli e il direttore artistico della rassegna Letizia Lucangeli.

La rassegna esordirà il 28 aprile con la doppia proiezione di Fuocoammare di Gianfranco Rosi Orso d’oro al Berlino Film Festival. Il programma di proiezioni proseguirà fino al 30 giugno in un percorso itinerante che raggiungerà a partire dal cinema Trento, l’Untus, la casa circondariale di Viterbo, e i circoli Arci presenti a Viterbo.

“Immagini dal Sud del Mondo – scrivono gli organizzatori – lavora da vent’anni sulla forza comunicativa delle immagini con l’intento di far arrivare al pubblico la produzione cinematografica di solito assente dai grandi circuiti distributivi. La rassegna nasce dall’esigenza di portare nei nostri territori i volti reali, le storie di vita di paesi africani e latinoamericani e centroamericani, che qui si era abituati a conoscere o attraverso immagini eurocentriche legate al presunto sottosviluppo e alla fame oppure, all’opposto, attraverso le immagini di paradisi tropicali incontaminati. L’opera di importanti registi del sud del mondo è giunta così a Viterbo e, attraverso il cinema e l’audiovisivo abbiamo e stiamo vivendo la narrazione dei mutamenti sociali e della geopolitica globale degli ultimi 30 anni”.

Un impegno questo che come dichiarato nell’ambito della conferenza stampa dall’assessore Antonio Delli Iaconi “l’Arci, insieme all’Aucs, da anni porta avanti dando spazio e voce a tutti coloro che si muovono nel sud del mondo, indipendentemente dalla collocazione geografica. Spesso il cammino vale molto di più dell’approdo. E di cammino – ha concluso – in questi anni l’Arci ne ha fatto e ne sta facendo con tutta la propria rete di associazioni sul territorio provinciale.”

“Con la 22esima edizione – proseguono gli organizzatori – Aucs intende aprire il sipario su scenari di grande a volte urgente attualità: come l’accesso alla terra per i piccoli contadini, le scelte sessuali, i problemi di genere, l’accoglienza degli emigrati, il cambiamento climatico e la perdita della biodiversità. L’obiettivo è quello di creare un legame tra questi temi che sembrano essere geograficamente, culturalmente, socialmente distanti e sconnessi. Attraverso le iniziative e le attività della 22esima edizione Aucs intende collocare queste tematiche sotto un unico ombrello: quello dei diritti dell’Umanità. Riportare questo ‘ombrello’ all’interno del dibattito e del sentire pubblico è la sfida di Gaia”.

L’edizione di quest’anno della rassegna, tra l’altro, riveste un valore simbolico particolare poiché coincide con il trentesimo anniversario della fondazione di Aucs Onlus, fondata nel 1986. Il film di apertura di Ism Gaia si inserisce nell’ampio cartellone dell’undicesima edizione di Resist, manifestazione di Arci Viterbo che comprende eventi e spettacoli per celebrare la Liberazione.

Qui tutto il programma.

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Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
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