Ireneo Melaragni espone a Piansano con Move
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PIANSANO - Nei dialetti della zona si dice “move” di gemme che vengono alla luce (per esempio: “quella pianta move”). Vita che rinasce. Gemme preziose, in questo caso, feconde di futuro possibile, studentesse e studenti delle scuole di Piansano (da quella dell'infanzia fino alle medie, passando per la primaria)

PIANSANO – “MOVE”, l’artista Ireneo Melaragni torna a esporre e performare nel suo paese d’origine insieme con studenti e insegnanti.

S’intitola “Move” la nuova installazione dell’artista visivo Ireneo Melaragni. In occasione della “Festa dei cinquant’anni” della classe 1973 della comunità piansanese, su invito del comitato organizzatore (e in sinergia con l’Istituto comprensivo statale “Paolo III” di Canino, scuola di Piansano), Melaragni torna a esporre e performare nel suo paese d’origine. Accadrà durante i tradizionali festeggiamenti, particolarmente sentiti in loco, per la festa della “Madonna santissima del Rosario” che in questo 2023 cadrà tra giovedì 28 settembre e domenica 1 ottobre. Tutte le iniziative si svolgeranno tra i locali dell’istituto scolastico e piazza Indipendenza. Indirizzi di saluto del sindaco Roseo Melaragni.

Nei dialetti della zona si dice “move” di gemme che vengono alla luce (per esempio: “quella pianta move”). Vita che rinasce. Gemme preziose, in questo caso, feconde di futuro possibile, studentesse e studenti delle scuole di Piansano (da quella dell’infanzia fino alle medie, passando per la primaria). Loro i veri destinatari-protagonisti dell’evento. Ecco quindi il fuoco che “move”. Distruzione e rinascita. Forza dei contrari.

Motore di rigenerazione della natura e dell’umano. Per l’occasione il maestro Melaragni presenterà al pubblico una serie inedita di asciutti-poetici paesaggi informali dal vago sapore orientale (montagne e vallate, foreste e nubi: tutto come innevato) caratterizzati proprio dal passaggio del fuoco con applicazione alle tele di veri “resti” bruciati, cenere e fumo in lontananza. A fianco del maestro Melaragni i suoi collaboratori di sempre: l’architetto Silvestro Socciarelli (suoi allestimento e regia) e il narratore Antonello Ricci. Secondo una intrigante analogia tra cantiere edilizio e scuola, l’allestimento di Socciarelli condurrà il pubblico in un avvolgente viaggio attraverso le tre fasi dell’esperienza: apprendistato, contemplazione, creazione. A scuola, proprio come in cantiere, parole chiave sono: guida e “maestranze”, ordine e rispetto, obiettivi definiti e lavoro di squadra, competenze e inclusione. Nel primo spazio espositivo, predisposto simmetricamente, andrà in scena un dialogo faccia-a-faccia tra i “ferri” del mestiere e le competenze necessarie nei due ambiti. Nel secondo, l’incontro con un’esperienza di opera compiuta (le tele di Melaragni). Nel terzo, infine, il momento della creazione in atto con una performance di bricolage e i lavori realizzati ex novo da parte di studentesse e studenti.

“MOVE” – IL PROGRAMMA

Giovedì 28 settembre ore 21,00, centro congressi – Si comincerà con “Una finestra sull’arte” presentazione dei lavori svolti dai bambini della classe terza della scuola primaria nello scorso anno scolastico. “Una finestra sull’arte” rappresenta per ciascun bambino l’opportunità di “affacciarsi” sulle opere d’arte, subirne la fascinazione e diventare contagiosi di bellezza. All’evento sarà presente il dirigente scolastico Paola Adami.

Venerdì 29 ore 10,00, edificio scolastico – Incontro con Ireneo Melaragni. Performance dal vivo di studentesse e studenti delle scuole di Piansano che, sotto l’amorevole cura dei loro insegnanti e alla presenza dei loro genitori, realizzeranno l’opera ludico-visiva corale intitolata “Maggese”

Venerdì 29 ore 17,00, piazza Indipendenza – “Terra Planzani”. Attraverso la declamazione di ottave rime dei poeti a braccio locali si rievocheranno storie, radici e tradizioni contadino-pastorali della comunità locale. Letture a cura dei cinquantenni di Piansano. Conducono Ireneo Melaragni e Antonello Ricci.

Sabato 30 ore 11,00, piazza Indipendenza – Inaugurazione dell’esposizione permanente “Contaminazioni”, capolavori di giovani “falsari” che “giocando hanno toccato le stelle.” Dopo l’inaugurazione, i quadri saranno collocati nella sala del consiglio comunale. Saranno presenti i ragazzi del 2008 e 2009 che hanno realizzato le “opere” e i bambini della classe terza della scuola primaria a supporto dell’iniziativa. È prevista la presenza di Anna Ceccarini e Patrizia Cetrini vicarie del dirigente scolastico.

Sabato 30 ore 17,00, edificio scolastico – Inaugurazione dell’allestimento “Move” di Ireneo Melaragni (allestimento a cura di Silvestro Socciarelli).

La partecipazione agli eventi è libera. La mostra “Move” resterà aperta anche per tutta la giornata di domenica 1 ottobre.

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