Investito e ucciso uomo sull'A1, autostrada del Sole chiusa per ore da Orte a Ponzano Romano

ORTE - L'incidente si è verificato all'altezza del chilometro 509, tra i caselli di Orte e Ponzano romano.
ORTE – Un uomo che per ragioni in fase di accertamento si trovava a piedi sulla carreggiata dell’Autostrada A1 è stato investito questa mattina (mercoledì 19 marzo) intorno alle sei. L’incidente si è verificato all’altezza del chilometro 509, tra i caselli di Orte e Ponzano romano.
Chi lo ha investito non si è neanche fermato ma ha proseguito il suo viaggio. Il tratto Orte-Ponzano è rimasto chiuso per diverse ore. Sul luogo sanitari, vigili del fuoco, polizia stradale e il personale della 5° Direzione di tronco di Fiano di Autostrade per l’Italia.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi



















