
LITORALE – Hanno invaso non solo la foce del Mignone ma anche quella del Fiora e del Marta. Nei punti in cui i fiumi viterbesi incontrano il mare si sta allargando la presenza dei granchi azzurri. Un mese fa il primo avvistamento lì dove il Mignone incontra il mare di Sant’Agostino.
Un ritrovamento causale per opera di un pescatore che ne ha agganciato uno mentre era a pesca. In questi giorni sono stati presi all’amo anche alle foci del Marta e del Fiora, segno evidente che ormai si stanno diffondendo su tutto il litorale.
Si tratta di una specie molto aggressiva e pericolosa per l’ecosistema esistente. Sono stati introdotti in diversi mari del mondo, e anche nel Mediterraneo, dalle navi mercantili che imbarcano acqua per zavorrarsi. Avendo effettuato l’operazione sulle coste americane dell’Atlantico diversi esemplari devono essere finiti all’interno delle imbarcazioni che ripetendo l’operazione in altri luoghi ne hanno causato la fuoriuscita e quindi la diffusione.


















