Intervista al “Re della pizza” Galiano Troscia: “Ne usciremo vittoriosi”
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VITERBO – La Fune ha intervistato in esclusiva Galiano Troscia, titolare della pizzeria “Il Monastero” e punto di riferimento degli esercenti del centro storico per capire come sta vivendo questa emergenza del Covid-19

VITERBO – La Fune ha intervistato in esclusiva Galiano Troscia, titolare della pizzeria “Il Monastero” e punto di riferimento degli esercenti del centro storico per capire come sta vivendo questa emergenza del Covid-19

Buongiorno Galiano, come sta vivendo questo momento storico segnato dall’ emergenza Covid-19?

SONO INCAZZATO. NON HO ALTRE PAROLE PER ESPRIMERE IL MIO STATO D’ANIMO

Come è cambiato l’approccio al lavoro? Quali sono le iniziative che ha attivato per soddisfare le esigenze della clientela?

CI SIAMO ATTIVATI PER LE CONSEGNE A DOMICILIO. I CLIENTI POSSONO CONTINUARE A GUSTARE LE NOSTRE MERAVIGLIOSE PIZZE ORDINANDOLE PER TELEFONO ALLO 0761-324346.

Quali sono le iniziative volte al rilancio della sua impresa da mettere in campo non appena l’emergenza sarà terminata?

VEDREMO QUANDO SARA’ IL MOMENTO, PER ORA È TUTTO MOLTO LONTANO…

Quarantena da Covid-19. Un fermo-immagine della nostra vita o un momento di analisi e introspezione?

UN MOMENTO DI FERMO CHE CI DA’ MODO DI RIVALUTARE TANTE COSE CHE PRIMA CONSIDERAVAMO BANALI CHE DAVAMO TROPPO PERSCONTATE, QUASI CI VOLEVA …

Qual è la prima cosa che farà non appena avrà la possibilità di tornare ad uscire liberamente?

APPENA POTRO’  ANDREMO A CENA FUORI CON LA MIA FAMIGLIA.

Un saluto ed un suo personale messaggio ai lettori de La Fune…

PAZIENTIAMO E NE USCIREMO. VITTORIOSI NON CI SONO DUBBI! Un ABBRACCIO!

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Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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